“Le soldatesse” (1965), diretto da Valerio Zurlini, è uno dei film più intensi e coraggiosi del grande autore bolognese, con un cast internazionale che comprende Tomas Milian, Anna Karina, Marie Laforêt, Lea Massari, Valeria Moriconi e Mario Adorf. Tratto dall’omonimo romanzo di Ugo Pirro, è scritto da Leo Benvenuti, Piero De Bernardi, Franco Solinas e dallo stesso Zurlini.
Ambientato nella Grecia occupata durante la Seconda guerra mondiale, racconta il viaggio di un tenente italiano incaricato di scortare un gruppo di prostitute destinate ai bordelli militari, missione che lo porterà a confrontarsi con gli orrori della guerra e con la propria coscienza.
Presentato in concorso al IV Festival Internazionale del Cinema di Mosca, il film ottenne il Premio Speciale d’Argento, uno dei maggiori riconoscimenti della manifestazione.
Zurlini è oggi considerato uno dei grandi maestri del cinema italiano, mentre interpreti come Tomas Milian, Anna Karina, Lea Massari e Mario Adorf hanno costruito carriere di prestigio internazionale. Il film è inoltre ricordato per la fotografia di Tonino Delli Colli e per il suo sguardo insolitamente critico sull’occupazione italiana della Grecia, tema raramente affrontato dal cinema dell’epoca.