Capolavoro della commedia all’italiana diretto da Mario Monicelli, “Speriamo che sia femmina” riunisce un cast straordinario con Liv Ullmann, Catherine Deneuve, Philippe Noiret e Stefania Sandrelli. La sceneggiatura è firmata da Suso Cecchi d’Amico, Tullio Pinelli, Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi e dallo stesso Monicelli, tra i più grandi autori del cinema italiano.
Ambientato in una tenuta della campagna toscana, il film racconta la storia di una famiglia composta quasi esclusivamente da donne che cerca di preservare la propria autonomia nonostante il continuo e spesso disastroso ritorno degli uomini nelle loro vite. Resta uno dei titoli più rappresentativi della maturità artistica di Monicelli e una delle più originali commedie corali degli anni Ottanta, capace di coniugare ironia, malinconia e una sorprendente riflessione sul ruolo delle donne e della famiglia nella società italiana contemporanea.
Vincitore di ben sette David di Donatello, tra cui Miglior film, Miglior regia e Migliore sceneggiatura, conquistò anche tre Nastri d’Argento, confermando il prestigio di Monicelli e dei suoi sceneggiatori, mentre interpreti come Catherine Deneuve, Liv Ullmann e Philippe Noiret erano già affermate star del cinema europeo.
Il film è stato oggetto di un importante restauro in 4K curato da Minerva Pictures e presentato al festival Il Cinema Ritrovato nel bolognese.