Uno dei film più celebri di Lina Wertmüller, interpretato da Giancarlo Giannini, Mariangela Melato e Lina Polito, con la fotografia di Giuseppe Rotunno e le musiche di Nino Rota. Presentato in concorso al Festival di Cannes 1973, valse a Giannini il premio per la Migliore interpretazione maschile, cui seguirono due Nastri d’Argento per l’attore e per l’esordiente Lina Polito.
Nell’Italia fascista dei primi anni Trenta, Tunin, giovane contadino anarchico, arriva a Roma deciso a compiere una missione estrema: assassinare Mussolini. Trova rifugio in una casa di tolleranza, dove Salomè, prostituta e compagna di lotta, lo aiuta a preparare l’attentato. Ma l’incontro con la giovane Tripolina e l’amore improvviso che nasce tra loro mettono Tunin di fronte a un drammatico conflitto tra sentimento, paura e ideale politico.