Esordio nel lungometraggio di Sean Baker, “Four Letter Words” è un ritratto crudo, irriverente e spesso comico dell’universo maschile post-adolescenziale nella provincia americana. Nel cuore della notte, un gruppo di amici universitari si ritrova a una festa in una casa del New Jersey. Tra alcol, marijuana, sesso, provocazioni e discorsi sul futuro, vecchie rivalità e insicurezze iniziano a emergere: Sam si scontra violentemente con Jay, Alex provoca il geloso Drew, mentre Art, padrone di casa, cerca di tenere insieme una serata ormai fuori controllo.
Attraverso dialoghi volutamente volgari e spontanei, Baker osserva giovani uomini sospesi tra l’immaturità adolescenziale e l’ingresso nell’età adulta.
Realizzato in maniera indipendente e girato in 35 mm, il film rappresenta il primo capitolo della carriera cinematografica di Baker e venne presentato al SXSW Film Festival nel 2001, Festival che il regista ha successivamente indicato come decisivo per l’avvio della propria carriera.