Un western all’italiana decisamente atipico, costruito attorno a una protagonista femminile e interpretato da Elsa Martinelli nei panni della leggendaria fuorilegge Belle Starr. Lina Wertmüller subentrò alla lavorazione dopo l’abbandono del regista iniziale, dando al personaggio una centralità insolita per il genere.
Myra Belle Shelley, per sfuggire a un matrimonio impostole dal padre, abbandona la famiglia, assume il nome di Belle Starr e si dà al furto di cavalli insieme all’amico Cole Harvey. Diventata una temuta pistolera, incontra il bandito e giocatore d’azzardo Larry Blackie, con il quale nasce un tempestoso rapporto di attrazione e rivalità. Tra partite a poker, sparatorie e colpi audaci, i due finiscono coinvolti in un rischioso furto di diamanti che metterà alla prova il loro legame.
Ispirato alla figura realmente esistita di Belle Starr, il film è uno dei più singolari spaghetti western incentrati su un’eroina e vede la stessa Martinelli interpretare anche la canzone No Time for Love.