Uno dei primi film che ha imposto Sean Baker nel panorama del cinema indipendente americano, “Prince of Broadway” è un intenso racconto urbano dal forte approccio neorealista, interpretato in gran parte da attori non professionisti.
Nelle strade di Manhattan, Lucky, immigrato ghanese, si guadagna da vivere attirando clienti per un negozio clandestino di merce di lusso contraffatta gestito da Levon, immigrato armeno-libanese. La sua quotidianità viene sconvolta quando l’ex fidanzata Linda ricompare improvvisamente con un bambino, Prince, sostenendo che Lucky sia suo padre e affidandoglielo per alcune settimane. Costretto a imparare da un giorno all’altro cosa significhi essere genitore, Lucky cerca di conciliare la nuova responsabilità con la relazione con Karina e con una vita costruita sul commercio illegale. Girato in location reali a New York con macchina a mano e un’impostazione quasi documentaristica, il film mescola realismo sociale, umorismo e una riflessione sull’immigrazione, la paternità e il sogno americano.
Presentato in anteprima mondiale al Los Angeles Film Festival 2008, dove ha vinto il premio per il Miglior lungometraggio narrativo, ha successivamente ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio speciale della giuria al Torino Film Festival – Sezione Torino 26 e una Menzione speciale al Festival di Locarno. Il film è stato inoltre candidato all’Independent Spirit John Cassavetes Award.