Un potente dramma indipendente diretto da Sean Baker e Shih-Ching Tsou, realizzato con uno stile realistico e quasi documentaristico nella New York degli anni successivi all’11 settembre.
Ming Ding, immigrato cinese senza documenti e fattorino di un ristorante take-away, è schiacciato dal debito contratto con i trafficanti che lo hanno portato negli Stati Uniti. Minacciato dagli strozzini, ha soltanto fino alla fine della giornata per raccogliere la somma necessaria. Dopo essersi fatto prestare parte del denaro da amici e parenti, Ming deve affidarsi alle consegne e alle mance dei clienti, cercando di guadagnare in poche ore più del doppio di quanto incassi normalmente. Attraverso la sua frenetica giornata di lavoro, Baker e Tsou trasformano una vicenda quotidiana in un intenso racconto di sopravvivenza, mostrando precarietà, solitudine e inattesi gesti di umanità nella vita degli immigrati ai margini della metropoli americana.
Realizzato con un budget di appena 3.000 dollari e girato all’interno di un vero ristorante durante il normale orario di apertura, “Take Out” è considerato uno dei primi esempi dello stile che caratterizzerà il cinema successivo di Sean Baker. Il film è stato presentato allo Slamdance Film Festival 2004 e successivamente restaurato digitalmente in 4K, sotto la supervisione e con l’approvazione di Baker e Tsou, per l’edizione Criterion Collection.